onomastica

ve lo ricordate alessandro siani che nel film ‘benvenuti al nord’ chiama suo figlio edison? true story. il problema della scelta del nome del nascituro sta diventando una piaga. le deliziose signore del sud italia, innamorate di programmi improbabili come le soap opera spagnole e uomini e donne, non esitano a benedire i propri pargoli con nomi allucinanti. ma le briglie sciolte della fantasia le abbiamo con le femmine.

queste creature femmine, già segnate dal bacino abbondante e dalla mancanza di grazia per ovvi motivi (mi ci metto pure io in mezzo), si ritroveranno all’anagrafe con nomi da pornostar di film di serie b… questi nomi verranno prontamente struppiati dal macellaio o dal fruttivendolo o dal pisciauolo sotto casa.

mamme del mondo meridionale, ricordatevi che state sempre a salerno non a new york.

ecco alcuni esempi: esmeralda/eshmerààà, mercedes/ mercèè, jasmine/giashmina, sharon/sciaròn, brigitte/ briggitta.

io non esiterei ad orientarmi di più sui nomi religiosi. un bel noè, oppure maddalena, un simpatico efrem, un originale betsabea! dài!

anche a me piace batman, ma non chiamerei mai mio figlio batman. o sì? chi può dirlo. dài batman andiamo a fare i compiti; su batman è ora del biberon, smetti di dar da mangiare ai pipistrelli! o potrei chiamarlo superman e atteggiarmi e dire: dài, posa quella kryptonite che ti ho preparato il passato di verdure! devo ammettere che è divertente.

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