mi sono concessa una lettura di balzac non per studio ma per piacere. il re del dettaglio indubbiamente. ma quando nasce più un altro balzac? ti prego cosmo, omaggiaci di un altro balzac e toglici dai coglioni gigi d’alessio.
comunque, non è un dettaglio pensare ai dettagli.
la stronzaggine e scostumatezza di bambini posseduti da qualche demone dell’inferno è un dettaglio? davvero?! all’epoca di dickens sarebbero stati venduti ad un ciabattino.
ma il sesso a volte è un dettaglio quando c’è l’amore. sei caduta ed hai sbattuto violentemente la testa? però aspetta.. forse hai ragione.. il sesso è davvero un dettaglio. se fai parte della comunità amish, per esempio.
ciò che si legge è un dettaglio, l’importante è leggere. vedete.. certi scrittori, senza fare nomi (volo, james/50sfumature, moccia, etc.), mi fanno nostalgicamente pensare al medioevo e a quei meravigliosi roghi di carta stampata. e anche di persone.
che un uomo sia un metrosexual è un dettaglio. sì, certo. a quale donna eterosessuale non fa piacere che il suo uomo abbia più appuntamenti di lei dall’estetista?!
come avrete potuto notare, e potrei continuare all’infinito, i dettagli sono importanti. non badate solo all’insieme, perché sono i dettagli che ce lo mettono nel culo. scusate il francesismo, studiando francese mi capita. e nemmeno questo è un dettaglio.
colonna sonora: qualsiasi cosa dei gogol bordello.