ovunque andrai porterai sempre te stesso dietro, non serve scappare. questo vale soprattutto se sei ‘u frat’ ro cazz’.
pochi sanno che esiste un essere mitologico fatto interamente di mani. il suo nome è quello che vatte gli scemi. lui sa! lui sente! non potrai fuggire da nessuna parte! lui ti troverà e ti picchierà… di solito si apposta dietro gli angoli bui e sbang! parte uno schiaffo. lui è la giustizia divina in terra.
se mangi i peperoni imbottiti alle due del mattino e poi il giorno dopo ti lamenti che ti sei sognato gli star trek con la gonna, non puoi pensare che rimarrai impunito.
se piangi miseria a destra e a sinistra e poi vai facendo la vita da bar, non puoi pensare di farla franca.
quando piove e dici oh uagliù, piove fino a terra aspettandoti che la gente rida, quello che vatte gli scemi ti avrà sentito e tu non avrai scampo.
se dopo aver lasciato la tua femmina perché ti eri cacato il cazzo, vai professando che la vorrai sempre bene solo perché hai paura che lei racconti alla gente di quando non hai intostato perché tenevi i crampi… aspetta, è solo questione di tempo. presto ti imbatterai in quello che vatte gli scemi.
se veramente credi che per chiavare basta fingersi intellettuali di sinistra, non fai manco in tempo a prendere un libro in mano che avrai visite. sì, proprio lui. quello che vatte gli scemi.
se credi di trovare un lavoro rimanendo buttato davanti alla snai a fare il filosofo, sarai giustiziato quanto prima con uno schiaffo tra capo e noce del collo.
nessun biglietto aereo o navale vi salverà. ‘anche se voi vi credete assolti siete lo stesso coinvolti’.
Un pensiero su “scappare non serve”