ci stanno determinati giorni della settimana che tieni la uallera a mille. se già stai jastemando non leggere questo post.
ci sono determinati giorni della settimana che senti di essere alone forever. uno di questi è il sabato. infatti il sabato, comincia con l’ascolto di un piccolo capolavoro targa ’97: frankie hi-nrg mc, quelli che benpensano.
il sabato dovrebbe arrivarti un bel sms con l’amore dentro (ma pure anche solo con il sentore di chiavata dentro), e invece ti arriva l’sms dell’amico ricchione che ti dice: cumpagna mia ti vengo a ricogliere alle cinque e mezz’ e andiamo a lavoro.
il sabato è quel giorno, insieme alla domenica, che sento quanto sono alone forever. e capisco quanto, in generale, io non mi porto. in questi giorni pure clippy, quel coso di windows a forma di graffetta che non serve a un cazzo, mi pare una brava persona… lo considero quasi mio amico.
vedo tutte quelle femmine bene inserite a livello di vestiti e capelli e trucco che mi fanno capire quanto sono disadattata. io mi dovrei mettere la pochette, invece tengo la tracolla. e penso che ‘sto fatto della borsa è indicativo sulla scala di quelle che si portano.
dovrei dire ciao sono figlia di qualcuno e il sabato lo passo a impucchiacchiarmi davanti allo specchio. invece dico ciao sono figlia di nessuno e mi arrapo con i codici isbn dei libri.
mo’ mi faccio una chiamata da casa mia sul mio cellulare e faccio finta di avere una relazione con clippy.