che è venuta la stagione delle zanzare e dei moschilli, me ne accorgo da un fatto che succede tutti i cazzo di anni della mia vita. lo svenimento primaverile.
quest’anno però mi sono abbastanza divertita, se non fosse stato che stavo per terra svenuta tra le braccia inzevate di balboa.
in pratica, mentre stavo camminando per il locale tanto bella, SBAM! svengo all’indietro tra le braccia di balboa (meno male, aggiungerei, perché se sbattevo testa e pavimento diventavo ancora più scema). il problema è sorto quando balboa (noto per il non lavarsi), mi comincia a soffiare in faccia; un aroma di pino bruciato e pollo al curry morto invade le mie narici e io mi arripiglio all’istante alzando la testa velocemente… e, senza farlo apposta, do una capata al mio nauseabondo collega.
questo fatto che succede ogni primavera maledetta, mi ricorda che sono umana anche io. e mi ricorda che non è vero che noi giovani di oggi facciamo la ricotta (almeno non tutti). noi sbattiamo a destra e a sinistra per vedere dove fa giorno. e, sbattendo a destra e a sinistra, sbattiamo a terra.
cacca al re, acqua e zucchero ai popoli!