lo sgamettatore

ve lo ricordate l’essere mitologico fatto interamente di mani? meglio noto come quellochevattegliscemi. no? allora andate qua.

quellochevattegliscemi cammina a braccetto con un altro essere. questi è solito indossare un cappuccio alla ku klux klan, sulla punta del cappuccio vi è ricamata, con fili d’oro e d’argento, una manina a cuppetiello. egli è lo sgamettatore notturno. il rapporto tra i due vendicatori della notte è un po’ come quello alla batman/robin, oppure alla bush/quayle.

quellochevattegliscemi colpisce e porta giustizia con una cosa a tipo cappottone, il compare invece è più fine. lo sgamettatore ti fa capire che sei ‘u frat’ ro’ cazz’ con una sola, piccola, umiliante, sgametta correttiva. una cosa come a dire: ne ho appesi scemi, ma tu hai spezzato il chiodo.

quello che il telefono tecnologico gliel’hanno regalato, lui mica lo voleva, non lo sa manco usare, lui non ci tiene manco da lontano a questi fatti. occhei. però, alla luce di ciò, se poi usi internet sul cellulare se ne devono cadere le manine (cit.). e non solo! se usi internet sul coso che non volevi e che non sai usare e che non te ne frega niente degli smartphone… lo sgamettatore approderà leggiadro con la manina a cuppetiello sul tuo cuzzetto, mio caro figlio dei fiori con lo smartphone. ammettilo che tieni il bisogno fisico di fotografare le lacertole al parco del mercatello e di postarle su facebook.

nomini bukowski, miller e céline a schiovere perché mo’ si porta assai la maledizione inside. forse li nomini per chiavare, ma non sai che alle femmine che se li sono letti veramente ci fai le palle tante. vuoi fare tanto il poeta maledetto e poi ti metti paura dei mosconi. e allora, ecco! ci siamo! sbebeng! una sgametta all’improvviso a ciel sereno. dopo la sgametta, lo sgamettatore consiglia tropico del cancro.

alla parmigiana preferisci il finger food. ma lo sai che dopo aver mangiato il finger food, poi per appararti devi solo andare a casa di nonna a farti fare una grande pasta fagioli e cozze? lo sgamettatore boccia il finger food e ti punisce con una mano a cuppetiello, però stavolta a votamano, tra mascella e orecchio (questa mossa qua è ancora più umiliante della sgametta normale). liberté, égalité, parmigiané. rutto libre.

tu che mi dici che devo scrivere un poco più in italiano, e intanto, mentre me lo dici tieni lo stesso sguardo della mucca quando passa il treno. sbebeng! sgametta nella notte!

ha detto lo sgamettatore che il mondo di oggi non gli piace perché è troppo pieno di ossimori. ha detto anche che un poco di napalm non fa mai male.

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