il mondo è pieno di refusi, fratelli/sorelle del cazzo, lavori usuranti, leggende metropolitane e informazioni sbagliate.
la confraternita dei fratelli e delle sorelle del cazzo fu fondata nell’età buia da un tizio che a quarant’anni si faceva allacciare le scarpe dalla mamma e si faceva tagliare la fella di carne dalla nonna. egli prendeva il nome di scemota, un felice connubio tra scemo e idiota.
ancora oggi la setta si muove ed opera nella massima segretezza. dice che, dopo inferno, dan brown voleva scrivere un libro dove menava a sgamare la confraternita dei fratelli e delle sorelle del cazzo.
caro dan, hai fatto secondo. io lo so dove stanno. vengono tutti a mangiare dove lavoro io.
cari confratelli, se voi siete i refusi del mondo… non vi preoccupate, io faccio la correttrice di bozze. ci pensa zia sam ad acconciarvi l’errore di battitura genetico che vi rende imbecilli. zia sam è una e trina (stamm’ je, lo sgamettatore e quellochevattegliscemi).
cari confratelli, io vi consiglio di non schifare ad oltranza i lavori umili e manuali.
se si scassa la colonna fecale a chi chiami? al compagno tuo che fa il medico/surfista? sei proprio sicuro che metterà le mani nella merda?
ti pensi che i mobili di legno di palissandro, noce e ciliegio di chitestavivo li ha lavorati su misura un castoro molto intelligente? vir’ che ciak il castoro era nu cartone.
pensi che il quadro elettrico te l’abbia organizzato lord rayden? fatality!
e, alla fine, ricordati sempre che è il cameriere quello che ti porta il piatto dalla cucina fino alla tavola. “il cameriere non può mai e poi mai sputarti nel cibo” è un’informazione nettamente sbagliata.
pure se uno non va a faticare con giaccaecravatta la tiene la dignità. e stamm’ ancora a chest’?