allora, tengo il desktop che mi pare la discarica della munnezza. ma non la munnezza normale, quella riciclabile e brava, la munnezza nucleare dei pesci a sette teste e dei cobra a otto lingue con le ali.
ho pensato che vorrei un sistema operativo come a quello dell’ottimo spike jonze, solo che invece di her, essendo che non tengo tendenze omosessuali, deve essere him.
io lo accendo e lui mi dice: ciao, mi chiamo armando; e io gli dico: stai calmo, tu ti chiami massimodecimomeridio e tieni i muscoli, e dai i calci in petto alla gente e li butti nel pozzo perché sei molto virile.
e praticamente io gli posso far fare tutto il lavoro sporco, tanto lui mi amerà incondizionatamente. e non sia mai va a finire come nel film di jonze, (SPOILER) che lui tiene relazioni con altri esseri umani, va a finire a chi song’ io e a chi si’ tu.
– mia dolce zia sam, hai ricevuto una email da quello che vuole reimpostare tutto il corpo del testo. cosa faccio?
– massimodecimomeridio, digli che si deve prendere un intero salice piangente là dove non può guardarsi senza atti di contorsionismo. però diglielo in latino, così non capisce.
– mia adorata zia sam, c’è il messaggio di uno che vuole che anticipi la consegna dell’elaborato di due settimane.
– massimodecimomeridio, digli che se vuole ciò deve cacare i renari con la pala meccanica. però diglielo con un sacco di termini difficili e parecchi avverbi.
– mia soave zia sam, ti vedo stanca. vuoi un massaggio?
– occhei, massimodecimomerì. (e escono due braccia da dentro al pc che mi fanno un massaggio alla cervicale).
– egregia zia sam, c’è un invito su fb da parte di quello che non ti firi di vedere.
– ah, e cancellalo. ma a lui proprio. però senza fartene accorgere, se è qualcosa do la colpa a te comunque.
– zia sam come sei bella con la luce del mattino, le tue occhiaie sono di un bel colore che assomiglia ai biscotti appena sfornati.
– grazie massimodecimomerì, però mo’ scinn’m a cuoll’.
con affett(at)o e antipatia, lascio qui la uallera mia.
qui, sul desktop.
e anche sul tuo.