we dream different

prima degli hipster, prima di justin bieber che zeus gli fulmini la frangetta, prima dei selfie, prima dei leggings con improbabili stampe, prima dei maschi che si fanno le cerette, prima delle femmine fashion, c’eravamo noi: coloro che sognavano diverso. noi siamo stati i precursori di certe tendenze, ma nessuno ce ne rende merito.

i sogni cambiano, le mode cambiano e poi ritornano con nomi nuovi, le mutande diventano sempre più piccole, ma certe sicurezze restano. tipo il fatto che le calze con pochi denari si sfilano appena sei uscita dal portone, mannaggia allah!

celardo voleva diventare il guardiano del faro non so dove, un faro dove stai solo tu e il faro e ti vengono a portare i viveri con l’elicottero ogni due settimane.

io volevo fare la scrittrice, volevo scrivere libri inquietanti che parlavano del fatto che “la gente fanno tutti i signori e poi si rubano i meloni“. mi sentivo portata a smontare ogni tipo di essere umano dalle convizioni tutte chupa chups e arcobaleni. loro nascono con la camicia, io nasciett’ con la uallera; alle scuole medie mi lessi il pendolo di focault, e detto questo ho detto tutto. jamm’ annanz’.

bucc voleva diventare il chitarrista tormentato, scrivere un solo pezzo di successo, e chiavare per i venti appresso perché venti anni prima aveva scritto quel pezzo. un uomo e il suo plettro sono diventati un uomo e la sua votapesce: mo’ fa il cuoco.

EMME si comprò la polaroid e si faceva autoscatti come se non ci fosse un domani. solo lui, lui e il gatto, lui e l’asciugamano, lui e l’infisso, lui e la mensola, lui e caffettiera, lui e il divano, lui e il balcone.

poi ci stanno i vecchi dentro già a otto anni; per esempio:

papà di mr cappello: che vuoi fare da grande, a papà?

mr cappello ottenne: il giornalista

papà di mr cappello: ngul’ a papà, no l’astronauta?

mr cappello ottenne: no papà, il giornalista

papà di mr cappello: e già stai accussì inguaiat’ a papà?! 

me cappello ottenne: papà, la semiotica è una cosa seria! 

papà di mister cappello: tu nun si’ figl a me! SOLO DISPIACERI!

secondo le odierne diciture ci chiamiamo: freak, master of selfie, hipster, nerd, emo.

però, com’è che a noi nessuno ci caca?

6 pensieri su “we dream different

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