lo stadio avanzato di zingaramma prevede che, quando ti serve un vestito, vai a casa della tua amica a mettere la testa nell’armadio e a rubare. ora, la mia amica, che chiamerò maddalena, tiene tre nipotine che ogni estate scendono da milano, per venire a prendere un poco di peste sulle spiagge salernitane. io le ho viste nascere tutte e tre, e mi chiamano zia.
i miei gusti, e quelli di maddalena, anche essendo noi non proprio giovani nel senso giovane della parola, non sono poi così diversi da quelli di una bambina. ci siamo fermate più o meno tra i 7 e gli 8 anni.
step uno: ci siamo truccate con i trucchi di un cartone animato del quale non mi ricordo il nome; infatti, penso che, data la qualità del trucco pezzotto, stiamo a rischio orzaiolo tra tre, due, uno…
step due: leggere il giornale di violetta; una zoccola in miniatura. le bambine hanno fatto presente che leon, uno che si tiene violetta, era il loro fidanzato. ora, l’educazione è un fatto serio e imprescindibile, e ho fatto loro presente che se si fossero appresentate con uno come a leon a casa sarebbero state estromesse in un millesimo di secondo dal testamento; perché, onestament’, ‘sto leon m’ par’ ‘o frat’ ro cazz’. base.
*nota: bambine, non vi vestite come a violetta, che mi pare una cubista trans, ma manco come a miley cyrus, che è nettamente un puttanone, truvamm’ ‘na via e miezz’.
step tre: uh, ti sei iscritta a danza, a zia! e balliamo ja. maddalena per fare un passo si è struppiata il collo.
step quattro: mo’ a dormire ja, che le zie si devono bere la birra.
la differenza tra noi e loro è che noi possiamo fare tardi la sera, per il resto… oh, a zia! mi hai copiato! il cuoricino in faccia con il viola l’ho fatto prima io!
La capacità di saperti divertire e far divertire gli altri. Ti immagino impiastricciata con un sorriso sulle labbra, colori ovunque, birra in frigo. Forse, un po ‘ di malinconia per la libertà persa quando si diventa grandi.
Un abbraccio.
Craig Armstrong – Glasgow love theme
🙂