ci avete fatto caso che chi dice di avere il sole dentro, immancabilmente, ci fa due palle tante fuori?
stanotte io e maddalena (nome d’arte), abbiamo intavolato una conversazione niente male, che andava dagli inciuci all’autocommiserazione. siamo giunte alla conclusione che, in questo mondo di gente work in progress, con il sole dentro e le hogan fuori, siamo noi quelle sbagliate.
il problema number one è che i peli li tengo dovunque, ma non sulla lingua (e con questa affermazione mi sono giocata rapporti carnali fino al 2017). invece, mi rendo conto che un evergreen è il falso che abbozza.
il falso che abbozza è quella azione per la quale tutto quello che pensi di vero, e che potrebbe avere effetti distruttivi, lo nascondi, e dici solo: hai ragione, stai proprio bene con i leggings con la tigre sopra, non pari per niente un bidone di nafta. anzi! pare di stare alla corte di re sole, tanta è la finezza.
il problema number two è che la mia vagina non tiene il bat-segnale.
il vagi-segnale, è quel talento per il quale vai arricugliendo qualsiasi soggetto di sesso maschile per il gusto di non essere sola. sarò anche una romantica, ma a me qualcuno mi deve piacere; e non è colpa mia se tengo gusti difficili. e no, non scelgo di essere sola, ma scelgo di essere libera; onestamente, se mi devo tenere un presepe perché devo dire che, sì, sto con qualcuno, ma che è anche un presepe, preferisco 100 giorni di me e di me.
il problema number three (senza acca è albero) è la moda hipster. la gente pratica come me non potrebbe mai vestirsi alla zooey deschanel, al massimo può fare brenda walsh quando stava fuori al peach pit.
mi ci vedete a me con un vestitino anni cinquanta che ha un fiocco sull’osso sacro? ma non credo proprio.
e mi ci vedete a me a flirtare con un hipster? ma neanche con mille preservativi.
Sei bella così come sei.
Ed il sole, lo hai tra le righe. Ecco perché è inutile quello degli altri.
Cold – Maxwell