è innegabile che sono un’estimatrice dei social network, in quanto ottimi sostituti delle relazioni umane, per dirla alla sheldon. ma fino a un certo punto.
le conseguenze dei social network, negli anni, sono state veramente disastrose. la gente, per davvero, non sa più che vuol dire usare il telefono per fare una chiamata, si è perso tutto il calore che nessuna emoticon di merda può dare.
e così, vengono a crearsi delle relazioni fittizie fatte dell’emoticon dell’ultimo minuto, dell’emoticon di quando uno non tiene un cazzo da fare.
perché è più facile mandare una faccina che guardarsi in faccia. è più semplice inviare fatti animati che pigliarsi un caffè e, u maronn non sia mai!, fare una conversazione. che sì scem’?
ma mi sembra giusto, perché se due si pigliano il caffè insieme poi, il cristiano di turno, mica ti può inviare le emoticon dallo stesso tavolo. eh!
va bene, allora io penso una cosa, non solo ci state cacando il cazzo, ma lo squillo del cellulare che ci avvisa della vostra emoticon di merda, che non serve palesemente a un cazzo, se non ad ovviare la mancanza di palle virtuali e reali, ci sta rovinando un pezzo dei sol invictus. quindi, si prega gentilmente di andare ad alzare la merda.
e sì, è un plurale maiestatis.
ci sta l’emoticon del folletto che alza la merda? no?