non lascerò che il nuovo anno cominci senza uallerite®, non potrei mai perdonarmelo.
“Dal primo gennaio aumentata l’accisa sulla birra”, vi basta? no perché a me già questa cosa basta abbondantemente per farmi scendere le palle a terra.
che altro di gioioso? ah sì. le persone che si dividono il conto a tavola con la trasformata di fourier ancora devono estinguersi, così come anche gli hipster e quelli che dicono “ciao caro/a”.
per non parlare di uno dei nuovi trend femminili, che sarebbe farsi crescere i peli delle ascelle per poi colorarli di verde o blu, o qualche altro colore a schiovere della scala cromatica.
cioè ragazze, capisco il bisogno di un ritorno alle origini, ma qua stiamo a livello di ritorno alla clava, e alla foglia come mutanda. dài! poi zeus si piglia collera, e vi scarica una folgore in mezzo agli occhi.
un’altra bella cosa è windows 10, un sistema operativo con lo stesso fascino e carisma di giancarlo magalli.
andando sul personale, il primo bel pensiero che hanno avuto di me nel 2015 è stato: “cazzo, scrive su mille blog… poi se scrive pure su un blog di libri sarà una bacchettona, ora mi scaga e non mi parla più!”. insomma, riesco a dare sempre una buona impressione. #sadness
(meno male che ci sono voluti 3 secondi netti per ritirare almeno il “bacchettona”.)
come potete notare, care persone, anche quest’anno, una gioia l’anno prossimo.