quella col poncho

ho dovuto comprare un capo d’abbigliamento che mai nella vita avrei pensato di dover indossare: un poncho.

questo perché mi sono allegramente rotta un braccio, per la precisione mi sono fratturata la paletta omerale, che, tra parentesi, ha un nome dolcissimo. dici paletta e pensi a una piccola cosa con gli occhi teneri, che purtroppo ti guarda, tra le lacrime, e singhiozza: perché mi hai rotto? brutta stronza di merda…

tra le altre cose, mi piacerebbe dirvi che l’ho rotta tipo scalando una montagna, o facendo bunjee jumping, o nel combattimento a mani nude con un pullastro e un coccodrillo feroce contemporaneamente. invece, mi sono scapezzata con la bicicletta, una cosa veramente sfigata… come quando un gabbiano mi attaccò e caddi in un cespuglio.
per la precisione, la ruota della mia cindy lauper si è incastrata in dei binari inutilizzati, che la nostra città superfigaeuropea lascia alla mercé di malcapitati alternativi utilizzatori di mezzo green.
vi devo fare un culo tanto.

ma comunque, dopo un’operazione, ora è quasi tutto occhei… tranne per il fatto che vado vestita come un pappone che fa la comparsa nei sobri video di rihanna.
per non sembrare una criminale che spaccia la roba nel queens, la mia new age madre mi ha regalato questo poncho, che, adesso, mi fa sembrare uno di quei cazzo di mariachi.
poteva andare peggio, potevo somigliare a salvini, o alla moglie di renzi, o alla regina elisabetta.

ciao dal mio braccio bionico.

2 pensieri su “quella col poncho

  1. Mi sento una brutta persona perché leggendo ho iniziato a ridere…Molto… Rimedio dicendoti che mi spiace per il braccio (e per la caduta imbarazzante e dolorosa). Ma insomma, il poncho, di che colore è?? 😀

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