poesia di capodanno

uscire
nel traffico,
festeggiare,
aprire lo spumante pezzotto
in mezzo alla piazza
con tre soggetti cantanti lirici,
aspiranti faccicazz’ level ultimo piano torri gemelle,
che pure a gandhi
gli hanno fatto scendere
la paposcia.
io già tengo sonno mo’,
figuratevi a capodanno.

buon trapasso a tutti.

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