fase due

secondo me la fase due dovrebbe avvenire in questo modo.

esce con la mascherina solo chi in queste settimane ha saputo mantenere una certa dignità anche in casa. per chi, come me, tiene i capelli come un qualsiasi personaggio di narcos, i peli come seconda pelle, e la collezione primavera-estate di tutti i pigiami del mondo sempre chiavata nguollo, da sopra alla mascherina deve anche indossare una busta della munnezza gigante.

se per strada vi capita di incontrare altre persone, non solo bisogna mantenere i due metri di distanza, ma bisogna anche girare la faccia con fare sprezzante. così, senza motivo.

se per caso vi volete afferrare con qualcuno, perché mo che siete usciti dovete sfogare la rabbia repressa, bisogna farlo senza toccarsi. per esempio, vi potete sfidare a singolar tenzone con un’arma a scelta dello sfidato, che può essere una mazza della scopa spezzata o un topo da lanciare.

sull’autocertificazione ci saranno le seguenti voci: nome, cognome, una tabellina a scelta, un complotto famoso e un piatto tipico della vostra zona. così quando vi fermano capiscono subito che siete pazzi e non vi cacano il cazzo.

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