finalmente è arrivato settembre che si porta via questa cazzo di estate infernale.
sui vari social già vedo i nostalgici estivi che sfottono a noi amanti del freddo abbraccio autunnale, e voglio spendere due parole a riguardo.
miei cari nemici, odio l’estate perché semplicemente non mi piace il sole fino alle 21:00, non mi piacciono le giornate infuocate, non mi piace sudare, non mi piace avere un phon puntato in faccia 24h, non mi piace la luce perenne e dormire con il ventilatore acceso. e questo è per quanto riguarda la parte tangibile.
ma c’è una parte più poetica della situazione. non capirò mai il fatto di lavorare un anno intero per poi avere quelle due settimane di ferie, concentrate insieme a quelle di ogni altro essere umano della terra, dove ti devi divertire, andare, fare, dire, incontrare. e tutte queste cose le devi fare nel traffico, nelle code, nell’affollamento, con la gente che ti spinge e ti spasemea addosso. no grazie, voglio sta’ solo io ngopp a ‘na montagna.
io le vacanze le ho sempre fatte in primavera, e sempre in posti freddi, così tanto per dire.
come avrete capito è una questione proprio di visione della vita, quindi non cacate il cazzo voi l’estate, il sole, l’abbronzatura, il caldo, le sudate, i pantaloncini corti. lasciateci esultare per la venuta di settembre – che grazie al cazzo di riscaldamento globale fa comunque caldo – l’autunno, le foglie che cadono, il freddo, le coperte, i figli che finalmente se ne vanno a scuola, le tisane calde, e tutte le altre cose meravigliose.
autunno, sempre evviva.