dispari

se state a pucundria non vi leggete questo post.

voi come siete? pari o dispari? mi sono fatta piacere la letteratura (e per questo farò il mimo agli angoli delle strade, nella migliore delle ipotesi) e invece ho sbagliato tutto. dovevo farmi piacere i numeri. oggi si portano assai i numeri. si portano assai i commercialisti, soprattutto se femmine. soprattutto se femmine e di bella presenza. soprattutto se femmine e di bella presenza e sotto i trenta. cercasi. senza scuorno.

io sono un numero dispari.

dispari come una patologia che ti viene il quinto giorno della settimana. venerdì.
onestament’, ma chi la vuole una gonorrea alle palle, una febbre del medioevo, una mononucleosi… di venerdì? la patologia del giorno dispari è una jastemma. io sono un giorno dispari. io sono una jastemma. analogia.

dispari come il numero uno.
non il numero tre, che fa trio youporn. non due che è troppo complicato, oggi.

ma uno.
uno come sul’ je.
uno come quel cazettino spaiato con il gufo e le stelle sopra. un cazettino del genere, se perde il compagno nella lavatrice come cazzo lo appari? non puoi! o ci metti un fatto scialbo a tinta unita o ti attacchi al cazzo.
però se quel cazettino è strano, perché tiene i gufi e le stelle sopra, mica è colpa sua?

o no?

24 grana, kevlar.

2 pensieri su “dispari

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