senza filtro

ho letto un libro troppo immenso: una banda di idioti. l’ha scritto un genio che si chiama john kennedy toole.

mo’ tu dici, eh vabbuò genio! sì uagliù! è un genio. anche perché, come dicevo in tempi non sospetti, il genio è quello che tiene la uallera infinita (che comunque ci potrebbero anche trarre un film: LA UALLERA INFINITA, con un cane volante con la uallera).

e quello john kennedy toole, che se lo vedete in foto pare ‘u frat’ ro cazz’, buono ha fatto che ha deciso di uccidersi a trentadue anni… infatti sto troppo a disperazione perché non può scrivere più libri per questo fatto che è morto. come quando, da bambina, stavo a tristezza perché l’autrice di piccole donne non poteva venire a fare il pigiama party a casa mia perché era morta.

e comunque, ha scritto di questo ignatius. lui è un soggetto allucinante! è il nemico dell’odierno popolo americano! come io sono la nemica giurata dell’odierno popolo salernitano, che vive di apparenze e bucchini al volo.

ignatius tiene una valvola. questa valvola, se lui sta squeto, si chiude e gli fa venire i cinque minuti. mo’, uno che si immagina una valvola immaginaria (scusate la ripetizione), che si chiude se tieni un mezzo attacco di panico dovuto alla uallera e sta aperta se stai mediamente bene, non è un genio?

io, invece della valvola, tengo un filtro. penso che questo filtro sia posizionato in gola con un filo che arriva al cervello. è un filtro che mi impedisce di essere affetta dalla sindrome di tourette. è un filtro che, invece di far uscire dalla bocca quello che veramente vorrei dire, fa uscire cose gradevoli all’orecchio umano. esempio del filtro:

ma vafancul e ce verimm’ semp’!/ ciao come stai?
ma ti destreggi sempre bene tra un pene e l’altro?/ma lavori sempre in quel negozio?
noto che vai sempre vestita come alla puttana!/questa gonna ti sta bene!
ti chiavi sempre ogni cosa che si muove?/stai frequentando qualcuno?
sei ancora in possesso dello scettro della ricotta?/stai lavorando?
no, ma a me piace giubbinetto di jeans chiaro su jeans chiaro./stai vestito come i drogati anni novanta.
che bevi? lo spritz?/ fa’ che fino a mo’ ti andavi a ubriacare con il concerto mo’ vuoi fare quello fine?
ci sentiamo domani./ ci sentiamo doMAI.
stai semp’ ‘nzallanut’?/ sei sempre con la testa tra le nuvole?

grazie dèi dell’olimpo che mi avete dato il filtro. altrimenti ero schifata dal 99 per cento della popolazione mondiale.

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