avete ragione, scrivo un post al mese ormai, sono tipo la vostra mestruazione.
come ogni anno, purtroppo, la primavera è alle porte, ai portoni, alle finestre, sui tetti.
io la primavera la tengo sotto al letto, tipo babau, poiché tutti ormai sanno che la schifo a peste questa stagione del polline, dell’ansia, degli uccellini versione hitchcock, della solarità senza motivo.
“ciau, sono la primavera. tengo le sembianze di una tizia che posta frasi d’amore e di Parigi su fb, con la french manicure, e che tiene il tic al pollice in modalità un ‘selfie ogni millisecondo’ (che non so manco se esiste il millisecondo).”
e voi capirete che a una di questa manco gli avvoltoi se la mangiano, per non affogarsi con la ricostruzione delle unghie.
quindi, se non erro ora le cose andranno più o meno così:
step 1. depressione, decadimento psico-fisico e abbrutimento per il mese di marzo; i mesi mediani sono sempre i peggiori. il punto massimo di entertainment in questo periodo prevede una sedia a dondolo e un muro.
step 2. perdita di sonno, di fame e di vita; acquisizione del dolore cervicale.
step 3. risveglio innaturale verso aprile/maggio. scariche di adrenalina a random, uscite nel cuore della notte, pazzia che si concretizza in attività manuali come lavare a terra alle 4 la mattina.
step 4. desiderio di strappare via tutte le ghiandole sudoripare in mio possesso, amore smisurato verso il pavimento, irrequietezza.
step 5. guardare video su youtube della groenlandia, cercare ventilatori a uso cane da tartufo.
buona primavera a tutti, per la questione solarità vi ricordo questa cosa.
Ma come? Dovremmo saltare la primavera a pie pari?
Naaaaaa.
Il sole dentro? Stella che brucia? Fantastico!
Those Things (Migs Salted Dub Deluxe) di Miguel Migs Feat. Lisa Shaw